Emanuela Colli lavora come A&R per Warner Music Italy dall’Ottobre del 2006. Nel corso di questi anni ha lavorato con diversi artisti tra cui, solo per citarne alcuni, Arisa, Annalisa, Baustelle, I Ministri, Ensi.

“Il mio lavoro è fatto di ricerca e per questo necessita di un aggiornamento costante rispetto al mercato in continua evoluzione e ai canali di diffusione in rapido cambiamento. Avendo  due bambini piccoli, inevitabilmente mi sono abituata ad ascoltare “con un orecchio solo” e posso dire con certezza che un brano efficace ti cattura qualunque cosa tu stia facendo e ti costringe a fermarti. Nel mio lavoro è importante inoltre, la vicinanza all’artista e la capacità di comunicazione: l’ artista si affida in gran parte alle persone con cui lavora ed è importante comprendere ciò che vuole trasmettere al pubblico per ottenere la massima coerenza nella costruzione di un nuovo lavoro, quindi mi è capitato di passare diverso tempo a svolgere attività di confronto personale, oltre che pratico ed artistico”.

Si tratta quindi di un percorso di esplorazione e scoperta in cui è sempre necessario avere una visione chiara dei molti aspetti che riguardano lo sviluppo di un progetto e dei processi di lavorazione e cura che dovranno essere attraversati.

“Prima di proporre un artista in azienda, devo avere un’idea chiara di quello che sarà il repertorio, la produzione, il marketing e lo sviluppo del progetto, considerando investimenti e ricavi. Ci sono troppi artisti anonimi e canzoni di maniera in circolazione ed è per questo che, per spiccare tra tanti, un artista emergente deve avere davvero qualcosa di speciale nella personalità e deve essere capace di esprimere questa unicità nelle canzoni e nei testi, attraverso i quali l’ascoltatore ricerca in maniera vorace qualcosa che lo avvicini al suo cantante o rapper preferito e lo faccia suo”.

Questi processi cambiano ancora più velocemente nell’era digitale, così come si trasformano le modalità di fruizione e lo stesso rapporto tra artisti e fan. Un mercato in così rapida evoluzione può essere difficile da interpretare e richiede la volontà e la capacità di modificare continuamente la propria visione.
“Nell’era delle lettere d’amore scritte su whatsapp, il fan si affeziona all’artista, lo vuole simbolicamente quasi toccare, e  lo si riesce a fare solo se questo si espone e si rende avvicinabile proprio attraverso le canzoni, prima ancora che durante i meet&greet. A mio avviso l’evoluzione rapida del mercato richiederà sempre più sperimentazioni, infatti oggi non ci sono più confini marcati tra ciò che è mainstream e ciò che è alternativo: oggi anche l’artista più popolare cerca la collaborazione con il “brand new artist” per ottenere qualcosa di innovativo, oltre che  per differenziare la fascia di pubblico. Per questo motivo l’intuizione di un bravo A&R è fondamentale, bisogna essere super ricettivi e comprendere velocemente qual è l’elemento che cattura e che può funzionare e sicuramente per questo una qualità fondamentale, alla quale mi sono sempre affidata, è l’istinto. Come sempre avviene, in alcuni casi è andata bene, in altri casi la lezione mi è servita come esperienza”.