Fieramente Umbra, nata a Terni, laureata con il massimo dei voti con una tesi in Scienza delle Finanze presso La Facoltà di Economia e Commercio dell’Università Luiss di Roma, Sara Andreani arriva in discografia dopo una breve esperienza nel fashion business. Entra nella divisione Strategic Marketing di Universal Music dove si occupa prima di promozione, poi di TV Marketing, diventando responsabile dei brand di compilation di maggiore successo sul mercato. Nel 2013 entra in Warner Music dove lavora prima A&R e Marketing Manager e poi come Head of Marketing and Promotion.

“Attraverso la tenacia e il lavoro di tanti anni, sono praticamente riuscita a determinare lo sviluppo di un ruolo che non era mai esistito nelle major italiane, anticipando quella che sarebbe diventata la tendenza degli anni successivi: costruire un dipartimento di musica dance-elettronica credibile in Italia e all’estero, che fosse un punto di riferimento per gli artisti del genere e nello stesso tempo per le etichette indipendenti italiane”.

Sara è la prima in ambito major a firmare nomi come Benny Benassi, Alex Gaudino, Bloody Beetroots, Crookers, e a sviluppare nel nostro paese dj internazionali quali Avicii, Bob Sinclar, Martin Solveig, Alesso, Sebastian Ingrosso e molti altri.

“Entrando in Warner Music ho assunto il ruolo di A&R and Marketing Manager, Dance and International e mi occupo di gestire direttamente tutto lo sviluppo della dance per conto di Warner Music, sia a livello locale sia internazionale come partner del network dance Global di Warner Music. Ho avuto la possibilità di lavorare su alcuni fra i più importanti e recenti successi internazionali in Italia (Robin Schulz, Clean Bandit, Saint Motel), di curare il lavoro per il lancio della campagna per il nuovo album di David Guetta, così come di coordinare lo sviluppo di nuovi artisti italiani urban (Ensi, Raige). La mia forte passione per il panorama contemporaneo della musica italiana e internazionale mi permette di interpretare modernamente il ruolo multitasking che parte dalla selezione di un progetto, passa per la sua preparazione e arriva al lancio sul mercato, lavorando su nuovi su affermati artisti e contemporaneamente lanciando un nuovo brand di compilation/playlist per Warner Music: “Hit’s”. Nel mio lavoro considero importanti sopratutto 3 cose:

Fondamentale è la conoscenza del mercato e la competenza sempre più estesa e profonda degli strumenti che possiamo utilizzare per navigare nel mercato stesso, la curiosità è un ingrediente essenziale e le skill di ognuno di noi sono in costante evoluzione. Analizzare i trend e spingersi ad anticipare la loro evoluzione è un presupposto necessario per un ruolo moderno e non convenzionale come il mio in Warner, e alla differenza che questo comporta rispetto alla discografica classica e ormai trapassata”.

Quali requisiti pensi siano necessari oggi per il tuo lavoro e per lavorare in un ruolo come il tuo in Warner Music?

“É un lavoro che richiede molta disponibilità e capacità di misurarsi con sollecitazioni che arrivano da più parti: dagli artisti, manager, produttori, media, negozianti, digital partner, e non da ultimo i music fan o consumatori. Ci vuole spirito di adattamento e molta preparazione che include nozioni di economia e di marketing assieme alla passione per la musica. L’instancabile curiosità, non mi stancherò di dirlo, è essenziale come la voglia di aggiornarsi e di misurarsi quotidianamente con le dinamiche evoluzioni di un settore in costante trasformazione”.

Quali sono le tue caratteristiche personali che ti contraddistinguono anche nel tuo lavoro?

“Umiltà, tenacia, ambizione e (last but not least) Passione”.