È stata adottata in plenaria, con 438 voti a favore, 226 contrari e 39 astensioni, la proposta di direttiva del diritto d’autore nel mercato unico digitale, sancendo la vittoria delle industrie creative europee.

Il voto di oggi segna un passo fondamentale verso una modernizzazione dei tempi digitali, rispettando la libertà di espressione e garantendo un’equa remunerazione per gli artisti.

Così commenta Enzo Mazza, CEO di Fimi, Federazione Industria Musicale Italiana:

Il Parlamento europeo oggi ha scelto la cultura: un grande passo per lo sviluppo dell’industria musicale e degli artisti nell’era digitale.

Ora ci aspettiamo che il Governo italiano appoggi il testo bilanciato approvato oggi nel negoziato che si svolgerà nel Consiglio EU”.

L’auspicio di IFPI, la Federazione Internazionale dell’Industria Fonografica:

“L’IFPI si unisce agli altri membri della comunità creativa nel ringraziare il Parlamento europeo per il lavoro svolto su questa proposta nelle circostanze più difficili e si congratula con il relatore Axel Voss, deputato al Parlamento europeo, per una prestazione eccezionale.

Ora siamo impazienti di lavorare con le tre istituzioni nel prossimo trilogo per garantire che il Value Gap sia effettivamente chiuso”.

Si invitano dunque le forze politiche a lavorare ancora per migliorare il testo con l’obiettivo di approvare la direttiva prima della fine della Legislatura.