L’assenza di titoli forti a livello di repertorio italiano nella prima parte dell’anno, ha contribuito ad una frenata nel primo semestre del 2017, dopo due anni di crescita costante.

Il segmento fisico è sceso del 17% mentre il digitale ha registrato una performance stabile, seppure influenzata negativamente dal continuo declino del segmento download (- 10%).

Lo streaming, cresciuto del 3%, ha raggiunto la più elevata quota di mercato di sempre e rappresenta oggi il 44% di tutto il mercato discografico, e il 79 % del digitale.

Risulta inoltre rilevante che in sette anni, dal 2010 ad oggi, il segmento digitale (che nel primo semestre 2017 rappresenta il 55% del settore) è cresciuto del 200% e lo streaming di quasi il 1000%.

Ancora forte la spinta del vinile in questa prima metà dell’anno: il segmento rappresenta ormai quasi il 10% del mercato, con una crescita del 44% rispetto allo stesso periodo nello scorso anno.